
*loading* ignare creature
hanno scoperto il vero volto della morte...
mercoledì, 27 febbraio 2008
Paradiso o Inferno Paradiso o Inferno
Alle ore 16:30
~ thoughts in the darkness, hell and heaven, temptations ~
Temptation
Il Sacro per il Profano.
Dio o il Diavolo
Chi dice il Vero e chi dice il Falso?
Paradiso o Inferno
Conservatori per Riformisti.
Dio o il Diavolo
Il Vecchio per il Nuovo.
Paradiso o Inferno
L'Anima per il Corpo. Il Futuro per il Presente.
Dio o il Diavolo
Un piccolo problema di schieramento.
Proprio come in politica, è una semplice questione di scelte.
martedì, 26 febbraio 2008
Alle ore 16:57
~ lilithriel, the history of a fallen angel, hell and heaven ~
Non apro gli occhi da settimane, forse persino mesi... sospesa in questo limbo che mi avvolge come l'abbraccio di un protettivo amante, all'interno di un tumulo posto in disparte nell'antico cimitero di Parigi. Un angelo che si rifugia fra i morti... Io... Un angelo caduto sorvegliato dallo sguardo imperturbabile di altri due angeli di pietra grezza ormai coperta di fuligine e muschio scuro che, a differenza mia, paiono cercare ancora la misericordia di Dio. Fa sorridere un po'... Lo ammetto... Ma volevo un po' di pace e sperimentare cosa si prova a vivere un tempo indefinito all'interno di una tomba ormai chiusa da circa due secoli. L'odore stantio che parla di morte, fiori appassiti e terra bagnata mi elettrizza... e gli insetti che mi camminano attorno in modo frenetico e costante, sono l'unica compagnia di cui voglio deliziare il mio corpo quiescente. Non mi sfiorano, non mi si avvicinano nemmeno... Un patto mai sottoscritto ma inviolabile di tacito rispetto... Convivenza pacifica. Sanno che sono diversa da ciò che vedono ogni giorno... La mia aurea imponente li incuriosisce... li attrae ed allo stesso tempo li allontana e li terrorizza. Creature animate da pensieri e bisogni elementari... piccole ed insignificanti creature parte integrante del disegno divino... Un po' come un tempo lo ero io... Un po' come lo ero prima di strappare i fili che ancora gli permettevano di decidere la mia strada al mio posto... Un po' come ero io prima di raggiungere gli inferi e spalancare le porte del cuore a colui che oggi è il mio unico signore e padrone.
Non so precisamente dove siano gli altri, ma sento con chiarezza i loro pensieri nascosti muoversi nella mia mente. E tutto ciò che ancora oggi in parte mi angoscia, svanisce nel tenero spiare i loro segreti mai rivelati. Gli immortali ed i mortali... Ora che languo assetata di pace, voglio nutrirmi di loro come un silenzioso spirito che li segue nella notte... E li seguirò fin quando non verrà il momento di destarmi... Fin quando io stessa non avrò voglia di farlo, per mettermi nuovamente in gioco come un tempo. Sto scoprendo che è bello vivere altre vite in sordina... Rubare la vita agli altri senza nuocergli in modo alcuno. Camminare in punta di piedi su strade che profumano di ricordi, sensazioni e sogni non miei... Voglio riposare ancora per qualche tempo... Voglio continuare a respirare quest'aria che non conosco... Voglio camminare su sentieri inesplorati e conoscere le vite di coloro che mi accingo a proteggere e in qualche modo servire... Voglio avervi dentro... Conoscervi ad uno ad uno fin nel più profondo dell'intimo... E nel momento in cui sono, in questo atollo spirituale che mi sono concessa dopo tanto vagare, voglio permettermi di sognare grazie a voi.
Disegnate il mondo che vi attornia sotto le mie palpebre chiuse. Fatelo in modo incosciente... Fatelo senza pensare, senza sapere, in modo che tutto sia per me più realistico e vero... Fatelo e basta... Fatelo... Io vi starò a guardare in silenzio perfetto. E quando tornerò prometto che sarò ciò che vi aspettate... Quello che Lucifero vuole che io sia... Quello che io stessa, voglio diventare.
Ma non destatemi adesso... Non è ora... Ora è tempo di sognare... Lucifero attende pazientemente il mio ritorno, ma chissà... forse lo farò aspettare ancora un po'.
giovedì, 21 febbraio 2008
Alle ore 10:13
~ thoughts in the darkness, hell and heaven ~
E' con un potente rigurgito di questa terra furiosa, che torno a dispiegare le mie ali possenti verso il cielo incatramato che ormai da secoli sovrasta le mille generazioni partorite dal fertile ventre di Lilith. Il Re dei Re è tornato e si erge a massimo giudice dell'uomo, come fu deciso in sua vece il giorno in cui piovve dal cielo in una palla di fuoco. Sono stanco di restare sul mio trono a guardarvi, mentre vi coprite di ridicolo con atti isterici e sconclusionati. Terribilmente annoiato dai vostri patetici tentativi di ergervi a spiriti eletti, quando non siete altro che l'insignificante plebaglia di un regno ben più vasto ed illustre, fatto di progenie nobili scaturite dalla prima luce, di eroi banditi e di guerrieri divenuti martiri dell'oscuro oblio. Quindi questo ritorno non ha niente a che vedere con quel ridicolo filmetto pieno di nani e soggetti incipriati con le orecchie a punta, che battono senza sudore stuoli interi di feroci armate infernali. Quelle sono solo favole utili a far trionfare il bene davanti all'occhio sognante dei codardi. Non è così che va la vita, al contrario.. il male trionfa quotidianamente e l'essere umano gli permette di farlo senza muovere un dito, limitandosi ogni tanto ad uno sbuffetto stizzito tanto per far capire che c'è. E anche oggi dopo tanto silenzio, posso dire con massima soddisfazione che vi amo e vi disprezzo proprio per questo vostro atteggiamento incoerente. Siete figli miei e della mia causa fino nel midollo, ma la codardia che vi contraddistingue vi impedisce di accettarlo. Godrò nello stringervi fra le dita quando sarà il momento e nel guardarvi tremare al mio cospetto, speranzosi fino all'ultimo che sia uno scherzo. Già rido Sinceramente non vedo l'ora di riavervi a casa..
lunedì, 23 luglio 2007
Alle ore 23:46
~ music from the abyss, hell and heaven ~
Tutti mi chiedono se credo in Dio... Ma lui crede in me?
martedì, 17 luglio 2007
Alle ore 00:47
~ thoughts in the darkness, hell and heaven ~
Se c'è una cosa che mi fa stare bene, è camminare sulle strade del mondo che voi ritenete ancora erroneamente vostro, e guardarvi compiere ogni tipo di efferatezza. Più mi guardo attorno e più alzando gli occhi al cielo, il mio ghigno di soddisfazione si allarga arrivando da un orecchio all'altro. Sto combattendo una guerra già vinta in partenza, in un mondo che mi ripudia a gran voce e mi venera come un Dio Sovrano in gran segreto. Vi amo e vi stimo, nella stessa misura in cui vi odio e vi disprezzo. Siete mie creature fino nel midollo quando scodinzolando entrate in una chiesa e pregando a voce piena, spiate la piega morbida del seno della donna che vi sta seduta di fianco sentendovi irrorare i lombi di sangue caldo e pulsante. Mentre guardando un film, e grattando amorevolmente la testa del vostro compagno, create nella mente i pensieri più perversi, gemendo fra le cosce calde di un altro che durante la giornata ha attirato il vostro impudico sguardo. Siete miei quando dando alla luce un figlio, già gli tracciate la vita che avreste voluto ma che non avete mai avuto il coraggio di intraprendere per pura pigrizia di spirito. Miei, indiscutibilmente miei, quando per diventare qualcuno, vendete il corpo e il buon nome di vostra madre al migliore offerente. Miei mentre invocando il cielo, piantate bene i piedi nelle passioni terrene e pregate dio che vi renda ogni merito per ogni più piccola ed insulsa azione di bontà compiuta fra un godimento e l'altro. Buoni per puro tornaconto personale! Più vi guardo e più mi piacete! siete il mio alveare, capaci di fabbricare il miele più delizioso mai gustato ai tempi in cui le mie ali divoravano le distese azzurre del cielo. Dio si nutra degli allori falsi che gli giungono attraverso le vostre suppliche accorate. Io mi nutrirò di cose ben più succulente e vere. I vostri cuori marci e già decomposti sono miei fino nell'ultima cellulina infinitesimale. Ah! creature infime e striscianti come serpi nel giardino dell'eden. Cosa sarebbe la mia vita senza di voi? Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, continuate a tessere orride trame per me anche se fingete di non farlo. Io mi siedo a guardare. La vittoria è vicina senza muovere un dito. Brave creature. Brave. Sono fiero di voi!
sabato, 14 aprile 2007
Alle ore 16:18
~ lilithriel, cursed poet, hell and heaven ~
"The mind is its own place, and in itself can make a Heaven of Hell, a Hell of Heaven. (...)We shall be free;(...) Better to reign in Hell than serve in Heaven" |Lucifero|
mercoledì, 11 aprile 2007
Alle ore 10:35
~ lilithriel, the history of a fallen angel, hell and heaven ~
"Al suo apparire il tuo mondo sarà finito, quando la vedrai ti mancherà il respiro, ti esploderà nel sangue ed ucciderà la tua anima con la dolcezza del fuoco, perché lei è il miele del diavolo, e tu lo assaggerai…” Donne..Tzè! che siano umane, angeli o demoni cambia veramente poco.. gira che ti rivolta sono sempre la rovina dell'uomo, qualunque cosa esso sia o rappresenti. Persino io, Lucifero, sono arrivato a Parigi per stare dietro ai capricci di una donna. Non fatevi troppe domande, io non me ne faccio e mi godo in pace il canto notturno della Senna. Nella vita ogni tanto vanno fatte delle scelte obbligate.. quindi ogni tanto devo farne anche io. Il fine giustifica i mezzi.. E per ora l'alleanza con lei è più importante del sollazzare il mio ego spropositato.. Per ora, ovviamente..
martedì, 06 marzo 2007
Alle ore 23:27
~ anger, thoughts in the darkness, hell and heaven ~
Lucifer vincit Lucifer regnat Lucifer imperat!
mercoledì, 14 febbraio 2007
Alle ore 13:02
~ thoughts in the darkness, the history of a fallen angel, hell and heaven ~
Lei dorme ed io la guardo in silenzio pregustando già con un sorriso il suo risveglio. Dorme con gli occhi che si agitano frenetici sotto le ciglia lunghe, con le labbra che si dischiudono proferendo gemiti convulsi che spezzano di tanto in tanto la calma di questa stanza. La guardo e vedo in Lei il primo tassello della mia rivincita. Sento i suoi pensieri.. finalmente è mia.. devo solo essere paziente e raccogliere i frutti maturi del mio operato. Ma che dico del mio. Del tuo, mio caro amichevole e magnanimo Dio dei giusti. Guardala e pensa. Guardala e rifletti.. Una tua pedina lasciata a marcire su questa terra madida di sangue, ha scelto indipendentemente di amare e rispettare me in barba a ciò che tu speravi. Guardala e trema, perchè è solo la prima. E ascolta anche questa voce di uomo che mi chiama mentre annaspa nella neve intrisa del suo stesso sangue. Guarda queste due anime che lottano e che invocano come sostegno il mio nome e non il tuo. Puoi relegarmi nelle fucine del mondo anche per un altro milione di anni. ma io.. la tua nemesi rinnegata e screditata con tutte le forze da te e dalla tua gente, sono e resterò sempre.. Il Principe Vincente!
domenica, 04 febbraio 2007
Alle ore 02:57
~ thoughts in the darkness, the history of a fallen angel, hell and heaven ~
Pensa solo a millenni moltiplicati per secoli connessi dal tempo senza fine... Io esisto da allora.
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Per evitare altre entrate ad effetto di qualche componente e/o sostenitore della santa inquisizione, soprattutto perchè non sono sempre in vena e rischio di fare una strage, ricordo ai poveracci che questo è un blog di gioco di ruolo e avviso che non accetto più rotture dovute a perbenismi spiccioli.
Il proprietario del blog, ultimamente ce le ha girate e si comincia a rompere il cazzo di dover uscire continuamente dal suo personaggio per qualche ritardato mentale che non sa distinguere il gioco dalla realtà. Per certe cose consiglio lo psichiatra o direttamente il ponte di Ariccia.
Grazie. Distinti Saluti.
Ulteriori chiarimenti inopinabili li trovate QUI
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