
*loading* ignare creature
hanno scoperto il vero volto della morte...
giovedì, 19 luglio 2007
Siamo come braci che ardono sotto le ceneri... Attendiamo solo il momento giusto per riprendere a divampare e divorare tutto in un rogo privo di pietà. Anche il diavolo sa ammettere quando una cosa altrui è degna di nota.
Alle ore 18:27
~ lilithriel, thoughts in the darkness, cursed poet ~
Come un bacio rubato alle sue labbra
sabato, 07 luglio 2007
Alle ore 21:33
~ anger, thoughts in the darkness, cursed poet ~
"Sbalordito il Diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il bene"
sabato, 14 aprile 2007
Alle ore 16:18
~ lilithriel, cursed poet, hell and heaven ~
"The mind is its own place, and in itself can make a Heaven of Hell, a Hell of Heaven. (...)We shall be free;(...) Better to reign in Hell than serve in Heaven" |Lucifero|
venerdì, 10 novembre 2006
Alle ore 15:01
~ cursed poet ~
O tu, degli Angeli il più bello e sapiente, Charles Baudelaire Costui è indubbiamente nelle mie grazie..
Dio privato di lodi e tradito dalla sorte,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Principe dell'esilio, cui hanno fatto torto,
e che, battuto, ti risollevi ancor più forte,
o Satana pietà del mio lungo soffrire!
Tu che sai tutto, del mondo infero sovrano,
guaritor familiare delle angosce umane,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu che anche i lebbrosi, i paria maledetti,
attraverso l'amore al Paradiso avvezzi,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu che dalla Morte, antica e forte amante,
generasti la Speranza, una pazza attraente!
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu che al proscritto dai sguardo calmo e fiero,
che attorno alla forca danna un popolo intero,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu che sai in che angoli di terre invidiose
nascose il Dio geloso le pietre preziose,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu la cui vista acuta sa gli arsenali profondi
dove il popolo dei metalli seppellito dorme,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu la cui larga mano nasconde i precipizi
al sonnambulo che vaga sul ciglio degli edifici,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu che, magicamente, rendi cedevoli le ossa
al vecchio nottambulo ebbro, pestato dai cavalli!
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu che, per consolare l'uomo fragile che soffre,
ci hai insegnato a mischiar salnitro e zolfo,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu che metti il tuo marchio, complice sottile,
sulla fronte di Creso, impietoso e vile,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Tu che in cuore alle fanciulle e negli occhi
metti culto della piaga e amor degli stracci,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Bastone agli esiliati, lampada agli inventori,
confessor degli impiccati e dei cospiratori,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
Padre adottivo di chi, da nera collera accecato,
dal Paradiso terrestre Dio Padre ha scacciato,
o Satana, pietà del mio lungo soffrire!
mercoledì, 04 ottobre 2006
Alle ore 14:10
~ cursed poet ~
Amore, giorno e notte il mio cuore
si strugge d'incontrarsi con te
nell'incontro che è simile
alla morte che tutto divora.
Spazzami via come una tempesta;
prendimi tutto quello che ho;
spalanca il mio sonno
e saccheggia i miei sogni.
Derubami del mio mondo.
In quella desolazione,
nell'assoluta nudità dello spirito,
uniamoci nella bellezza.
Ahimè, che vano desiderio!
Che speranza c'è d'essere uniti
se non in te, mio Dio?
Finisci allora quest'ultima canzone
e separiamoci. Scorda questa notte
ora che la notte è finita.
Chi cerco di serrare tra le braccia ?
I sogni
non si possono fare prigionieri.
Con mani avide stringo al mio cuore
il vuoto, ed esso mi ferisce il petto.
Donna, non sei soltanto l'opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d'estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
e per metà sei sogno.
Colsi il tuo fiore, oh cielo !
Lo strinsi al cuore
e la spina mi punse.
Quando il giorno svani' e si fece buio,
scoprii che il fiore era appassito
ma il dolore era rimasto.
Altri fiori verranno a te,
con profumo e con fasto, oh cielo !
Ma per me è passato
il tempo di cogliere fiori;
nella notte buia non ho più la mia rosa,
solo il dolore è rimasto.
Countdown
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Precisazioni
Per evitare altre entrate ad effetto di qualche componente e/o sostenitore della santa inquisizione, soprattutto perchè non sono sempre in vena e rischio di fare una strage, ricordo ai poveracci che questo è un blog di gioco di ruolo e avviso che non accetto più rotture dovute a perbenismi spiccioli.
Il proprietario del blog, ultimamente ce le ha girate e si comincia a rompere il cazzo di dover uscire continuamente dal suo personaggio per qualche ritardato mentale che non sa distinguere il gioco dalla realtà. Per certe cose consiglio lo psichiatra o direttamente il ponte di Ariccia.
Grazie. Distinti Saluti.
Ulteriori chiarimenti inopinabili li trovate QUI
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